I 10 trend tecnologici del 2026

Il 2026 è iniziato da poco e già fa intendere che non sarà un anno qualunque. Sarà un punto di svolta.
Le tecnologie emergenti, l’intelligenza artificiale e i nuovi rischi digitali stanno accelerando a un ritmo mai visto prima, e per le imprese — piccole, medie o pubbliche — sarà impossibile ignorarli.
Non si tratta di “se” questi cambiamenti arriveranno, si tratta di quando arriveranno e di come li affronteremo.

Ecco i 10 trend ufficialmente riconosciuti dai principali osservatori globali che ogni organizzazione si troverà ad affrontare.

1. L’Intelligenza Artificiale sarà ovunque
Il World Economic Forum conferma che il 94% dei leader globali considera l’AI il principale fattore di trasformazione della sicurezza e dei processi aziendali nel 2026.
Perché è inevitabile?
L’AI diventerà parte dei flussi di lavoro, dall’analisi dati all’assistenza, dalla produttività alle decisioni.

Opportunità: risparmio di tempo, qualità, competitività.
Minaccia: usarla senza regole e senza governance.
2. Attacchi autonomi guidati da agenti AI
Le previsioni 2026 mostrano attacchi capaci di pianificare, adattarsi e colpire autonomamente, fino a 100 volte più velocemente delle tecniche tradizionali.
Perché accadrà?
I cyber criminali stanno integrando AI multitasking e algoritmi evolutivi.
 
Minaccia: sistemi di difesa tradizionali superati.
Opportunità: protezioni proattive basate su AI difensiva.
 
3. Deepfake e contenuti sintetici renderanno il phishing irriconoscibile
Secondo BleepingComputer, nel 2026 i deepfake diventeranno uno degli strumenti più usati negli attacchi social.
Perché accadrà?
Generare voci, volti, e-mail e messaggi credibili sarà facilissimo.
 
Minaccia: frodi, estorsioni e compromissione delle identità.
Opportunità: soluzioni di verifica e autenticazione avanzata.
 
4. Ransomware più rapido, automatizzato e intelligente
Il 2026 vedrà ransomware orchestrati dall’AI, in grado di cifrare ed esfiltrare dati con velocità mai viste.
Minaccia: riduzione a zero del tempo per reagire.
Opportunità: implementare monitoraggio e continuità operativa solida.
 
5. Digital Sovereignty e governance dei dati diventeranno obbligatorie
Gartner identifica la “digital sovereignty” come trend strategico top del 2026.
Perché accadrà?
Con AI e cloud globali, le aziende dovranno sapere dove risiedono i dati e chi li controlla.
Minaccia: rischi legali, reputazionali e operativi.
Opportunità: processi più ordinati, più sicuri e più trasparenti.
 
6. Identità digitali come nuovo perimetro di sicurezza
Il 75% degli attacchi non si basa su malware, ma su credenziali compromesse.
Perché accadrà?
Lo smart working e i servizi cloud amplificano l’esposizione delle identità.
Minaccia: furti d’identità, compromissione degli account.
Opportunità: MFA, Zero Trust, controllo accessi più evoluto.
 
7. Multiagent AI Systems: i team digitali entreranno nei processi aziendali
Gartner prevede la diffusione di sistemi multi‑agente che collaborano autonomamente.
Perché accadrà?
Le imprese utilizzeranno “squadre di agenti AI” per analisi, automazioni e operazioni complesse.
Minaccia: mancanza di preparazione e governance.
Opportunità: processi più veloci, scalabili e intelligenti.
 
8. Supply chain più vulnerabile e interdipendente
Il Global Cybersecurity Outlook 2026 segnala un aumento esponenziale delle vulnerabilità nelle filiere digitali.
Perché accadrà?
Le aziende sono più interconnesse che mai.
Minaccia: un punto debole esterno può fermare la tua azienda.
Opportunità: valutazioni di sicurezza continue e partnership solide.
 
9. Normative più rigide e maggiore responsabilità digitale
Gartner anticipa che le aziende dovranno adeguarsi rapidamente a nuovi standard e regolamenti.
Perché accadrà?
Stati e istituzioni aumenteranno le richieste di conformità per proteggere servizi essenziali e dati sensibili.
Minaccia: sanzioni, blocchi, perdita di fiducia.
Opportunità: processi più maturi e misurabili.
 
10. Innovazione continua: niente tornerà più “come prima”
IBM conferma che il 2026 sarà un anno di accelerazione tecnologica inedita.
Perché accadrà?
AI, quantum, automazione e sicurezza evolveranno insieme.
Minaccia: rimanere fermi mentre il mercato avanza.
Opportunità: diventare più efficienti, resilienti e competitivi.
 
Tutti questi trend accadranno indipendentemente dalla dimensione dell’azienda, dal settore o dal budget.
Le aziende quindi hanno due scelte: essere preparati con processi chiari, governance, sicurezza, continuità operativa e AI responsabile, oppure arrivare impreparati subendo l’impatto di minacce più veloci, normative più severe e un mercato più competitivo.
 
Il futuro non aspetta nessuno. Ma si può scegliere come incontrarlo.
Il 2026 porta con sé rischi, cambiamenti e accelerazioni…
ma anche possibilità straordinarie per chi decide di affrontarlo con consapevolezza.
Le aziende che sapranno leggere questi trend quindi non saranno solo più sicure: saranno più veloci, più resilienti e più pronte a cogliere le opportunità del digitale.

Un 2025 di cambiamenti, sfide e scelte consapevoli

Il 2025 si sta chiudendo e, guardando indietro, una cosa è chiara: è stato un anno di scelte importanti. Scelte che hanno richiesto impegno, visione e la capacità di andare oltre l’ordinario. Un anno intenso, che ci ha messo alla prova, ma che ha rafforzato ciò in cui crediamo da sempre: essere un partner solido, presente e orientato al valore reale per le aziende.

Abbiamo continuato a investire nell’innovazione, scegliendo però una direzione precisa: innovare per semplificare, non per complicare. Insieme ai nostri partner tecnologici abbiamo affiancato molte realtà nel percorso verso il cloud, trasformando il cambiamento in un processo governato, sicuro e sostenibile. Da questo lavoro sono nati nuovi servizi oggi integrati in ITSupp365, la nostra suite pensata per aumentare il livello di cybersecurity e garantire continuità operativa, anche nei momenti più critici.

Nel 2025 abbiamo dato spazio anche al confronto e alla visione. Siamo stati tra i promotori di un gruppo di lavoro dedicato all’Intelligenza Artificiale, mettendo attorno allo stesso tavolo competenze diverse per affrontare l’adozione dell’AI in modo concreto e responsabile. Non solo tecnologia, ma metodo: come integrare l’AI nei processi aziendali, come renderla sicura, come farla diventare un vero acceleratore di valore.

Innovazione e visione, però, non possono prescindere dalla responsabilità. Per noi significa investire in certificazioni, standard di qualità e percorsi ISO, ma anche restituire valore al territorio. Nel corso dell’anno abbiamo portato i temi della cybersecurity e dell’uso consapevole di internet, AI e social nelle scuole, incontrando centinaia di studenti. Un’esperienza che ci ha ricordato quanto la cultura digitale sia una responsabilità condivisa e quanto il futuro si costruisca attraverso consapevolezza e dialogo.

Questo è stato il nostro 2025: un anno di trasformazione, ascolto e crescita continua. Un anno vissuto accanto ai nostri clienti, con l’obiettivo di offrire non solo soluzioni tecnologiche, ma fiducia, continuità e visione.

Il 2026 è alle porte.
Noi continueremo a fare ciò che sappiamo fare meglio: accompagnare le aziende nel cambiamento, con competenza, responsabilità e uno sguardo sempre rivolto al futuro.

5 buoni motivi per scegliere WatchGuard MDR

Nel panorama digitale sempre più complesso di oggi, la sicurezza informatica è diventata una priorità assoluta per le aziende di ogni dimensione. Tuttavia, mentre le minacce evolvono costantemente, molte piccole e medie imprese non dispongono delle risorse necessarie per mantenere un Security Operations Center (SOC) interno. Fortunatamente, esiste una soluzione innovativa che consente loro di massimizzare la sicurezza informatica: il servizio di rilevamento e risposta gestito (MDR). WatchGuard MDR è una soluzione di sicurezza informatica gestita che offre monitoraggio continuo, rilevamento delle minacce e risposta agli incidenti h24, 7 giorni su 7. Se impossibilitati ad affidarsi ad un SOC interno, le aziende possono sfruttare le competenze e le risorse di un provider di servizi MDR per proteggere le loro reti, i loro sistemi e i loro dati sensibili

Quali vantaggi?

Accesso a Expertise Avanzata: MDR offre alle aziende senza SOC interno l’accesso a un team di esperti di sicurezza informatica. Questi professionisti sono costantemente aggiornati sulle ultime minacce e tendenze nel panorama della cybersecurity, consentendo alle aziende di beneficiare di una protezione all’avanguardia senza dover assumere e mantenere un team interno.

Monitoraggio Continuo 24/7: Le minacce informatiche non dormono mai, e nemmeno il monitoraggio della sicurezza dovrebbe farlo. WatchGuard MDR offre un monitoraggio continuo 24/7 delle reti e dei sistemi dell’azienda, garantendo una pronta identificazione e risposta agli eventuali incidenti di sicurezza.

Riduzione dei Costi: Mantenere un SOC interno può essere estremamente costoso, richiede investimenti significativi in personale qualificato, strumenti tecnologici e formazione continua. WatchGuard MDR offre un’alternativa più economica, che consente alle aziende di risparmiare sui costi operativi senza compromettere la qualità della protezione.

Risposta Aggiornata alle Minacce: Con WatchGuard MDR, le aziende possono beneficiare di una risposta alle minacce più rapida ed efficace, vengono infatti implementate rapidamente le contromisure appropriate non appena si rilevano nuove minacce, riducendo al minimo l’impatto degli attacchi sulla sicurezza.

Conformità e Reporting: WatchGuard MDR aiuta le aziende a soddisfare i requisiti di conformità normativa fornendo report dettagliati sulle attività di sicurezza e sull’efficacia delle misure di protezione. Questi report possono essere utilizzati per dimostrare la conformità alle normative di settore e per migliorare le pratiche di sicurezza complessive dell’azienda.

In conclusione, WatchGuard MDR rappresenta una soluzione efficace per le aziende che desiderano massimizzare la propria sicurezza informatica senza dover mantenere un SOC interno. Offrendo accesso a expertise avanzata, monitoraggio continuo, risposta rapida alle minacce, e una riduzione dei costi, MDR consente alle aziende di proteggere i propri dati e le proprie risorse critiche in modo efficiente ed efficace, garantendo la continuità delle operazioni e la fiducia dei clienti.

GPV Solutions: i nostri primi 20 anni

Il 9 Gennaio del 2004 prendeva ufficialmente vita il progetto GPV Solutions, oggi 9 Gennaio 2024, siamo lieti di poterne festeggiare il ventesimo anniversario. 

Vent’anni con lo sguardo sempre positivamente rivolto in avanti, a tal proposito abbiamo chiesto ai nostri CEO e CTO, Gian Piero e Vito, soci fondatori di GPV Solutions, di tirare un po’ le fila e delineare la rotta per il futuro, ecco cosa ci hanno raccontato.

Quali sono i valori che hanno caratterizzato l’operato di GPV in questi anni?

GP: Innovazione, responsabilità e disponibilità. Siamo portatori di innovazione, quella che aiuta a far crescere le aziende, l’innovazione che migliora le performance, quella che aiuta le persone a collaborare, condividere. Siamo cresciuti ma ci piace vedere crescere chi collabora con noi: chi grazie a sistemi informativi migliori riesce ad ottimizzare le proprie performance, chi perché contaminato dalle nostre abitudini immagina modi diversi di svolgere alcune attività, o semplicemente chi grazie ai nostri sistemi può dedicarsi a ciò che sa fare meglio senza interruzioni.

V: Direi che il valore capostipite, tra tutti i valori che potremmo definire come caratterizzanti dell’operato di GPV Solutions, sia la passione per il mondo della tecnologia, dell’informatica in particolare. Questa passione che sin da giovani ci ha travolto e ci ha dato la forza di renderla un lavoro, creando un’azienda che abbia la voglia di affrontare quotidianamente le sfide che ci vengono proposte dalle realtà aziendali con cui collaboriamo. Non a caso, la parola “solutions” che fa parte del nome della nostra azienda, è proprio il nostro leitmotiv.

Se ce ne sono altri, quali valori vorreste vedere in futuro?

GP: Credo che un’azienda abbia un ruolo sociale e le persone e le loro esigenze sono la risorsa su cui si fondano tutte le attività. Le dimensioni spesso rendono difficili certe scelte ma credo che in futuro sarà ancora più possibile puntare sulle persone, il vero valore di GPV.

V: Il presente richiede figure altamente professionalizzate per rispondere al meglio alle necessità del nostro settore, sicuramente investire nella specializzazione e continuo aggiornamento ci ha sempre contraddistinto e permesso di essere al passo con i tempi. L’idea è quella di procedere in tal senso acquisendo sempre maggiori competenze e promuovendo l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Quali sono state le principali sfide affrontate e quali pensate saranno quelle future?

GP: Ogni giorno affrontiamo nuove sfide, siamo partiti con la teleassistenza quando nessuno ci credeva, la security perimetrale, la virtualizzazione e il cloud. Ricordo le soluzioni cloud nel 2010 con l’attivazione della nostra private cloud, le soluzioni di backup con cifratura o l’attivazione dei server locali con virtualizzazione quando ancora nessuno, soprattutto in piccole realtà, le implementava. Sostenitori del modern workplace con l’implementazione di soluzioni di collaborazione molto prima che diventassero l’unico modo per garantire la necessaria continuità operativa. Sicurezza, produttività, collaborazione, crescita e business optimization. Il futuro? AI, BI, Hybrid e public cloud, modern work place, modern communication and collaboration, Cybersecurity con MDR e Awareness… Tempo fa c’era una pubblicità che diceva “il futuro è di chi fa!” E noi non abbiamo perso assolutamente la voglia di fare!

V: La sfida principale è stata quella di creare la squadra di GPV, un Team energico che riesce a soddisfare efficacemente le necessità aziendali e delle realtà che seguiamo. Tutto il nostro staff ha ben chiaro che il nostro scopo principale è quello di offrire un valore aggiunto alle aziende con cui collaboriamo proponendo ed inseguendo soluzioni all’avanguardia ed innovative.

Quali sono state le soluzioni di punta di GPV in questi primi 20 anni e quali credete possano essere quelle per il futuro più in generale?

GP: Cybersecurity diventando un Managed Security Service Provider, gli unici certificati ISO 27001 nel nostro settore in provincia, aumenteranno i servizi SECaaS, con una suite di soluzioni integrate per la gestione della sicurezza a 360°.

I nostri servizi principali continueranno e saranno costantemente implementati. Il nostro ITSupp 365 crescerà e sarà ulteriormente implementato con indicatori, processi automatizzati, dispositivi gestiti e servizi. Ad esempio, la Vulnerability Assessment implementata nel 2022 ed ora prossima alla sua quarta revisione, o il patch management ulteriormente ottimizzato. Il cloud backup con monitoraggio costante sarà ulteriormente implementato e sarà possibile eseguire il backup di più piattaforme e servizi. Le soluzioni per le UC&C Wildix e Microsoft ulteriormente implementate ed integrate.

Le sfide ci piacciono e molte cose cresceranno già da quest’anno, come l’AI con Copilot Microsoft, le soluzioni integrate con il cloud (Azure ad esempio). Molte di queste già implementate nei nostri servizi.

V: Sicuramente quello che ci ha contraddistinto e permesso di offrire un servizio di alto livello è stata la scelta degli strumenti adottati per svolgere il nostro lavoro, a partire dalle prime soluzioni di assistenza da remoto implementate già nel 2004 sino agli attuali tool di monitoraggio dei sistemi. Un’altra carta vincente è stata la continua sperimentazione e l’apertura a soluzioni sempre innovative che ci ha permesso di selezionare prodotti e brand su cui accrescere e specializzare le nostre competenze. Questa verticalizzazione ci permette di conoscere al meglio le soluzioni che proponiamo e di sfruttarne al massimo le potenzialità.

A quali opportunità puntare?

GP: I pillar su cui le aziende dovrebbero investire a mio avviso sono almeno tre: cybersecurity gestita e awareness per i propri collaboratori, Intelligenza artificiale e automazione, cloud e modern workplace dove integrazione e ottimizzazione dei processi devono essere il traino per l’implementazione. Forse siamo all’alba di una nuova rivoluzione industriale e noi vogliamo cogliere ogni opportunità data dai nuovi paradigmi.

V: L’attuale contesto informatico richiede sempre più certezze in ambito Security, questa domanda trova risposta in attività di analisi ed implementazioni di sistemi di monitoraggio e di remediation. Questo aumento di sensibilizzazione da parte del mercato ci permette di mettere in atto soluzioni che da tempo implementiamo e riteniamo necessarie al raggiungimento di un alto livello di sicurezza.

Come vorreste che si evolva GPV in termini di competenze utili a cogliere le opportunità che si andranno ad aprire grazie all’affermazione delle nuove tecnologie?

GP: La passione è il motore principale, governiamo molte tecnologie e cerchiamo di implementarle dove e quando serve. La strada era ed è la medesima che abbiamo seguito fin dalla nostra nascita. Formazione costante, voglia di fare e voglia di misurarsi alzando costantemente l’asticella. Siamo sempre alla ricerca di nuove figure da inserire nel nostro organico e siamo sempre attenti alle nuove tecnologie. La passione ci guida, la ragione ci fa crescere, i risultati ci spingono ad affrontare nuove sfide.

V: Il fascino delle nuove tecnologie è sempre stato per noi motivo di interesse, curiosità e voglia di sperimentare. Questo movente sicuramente ci avvantaggia nell’avvicinamento a nuove soluzioni.

Sono sicuro che ogni membro del Team GPV sarà in grado di mettere a disposizione le proprie risorse, accrescendo il proprio know how, per poter soddisfare al meglio le opportunità legate alle nuove tecnologie.

GPV Solutions Rewind 2023

GPV Solutions Rewind 2023

GPV Solutions Rewind 2023
E così siamo giunti anche alla fine di questo 2023, non è troppo nel nostro stile guardare al passato perché tendenzialmente preferiamo guardare avanti con positività ma abbiamo capito che, se fatto in maniera critica e costruttiva, anche guardarsi indietro è utile. Ecco quindi il rewind del nostro 2023!

Nuovi problemi? Nuove soluzioni!
Il mondo dell’IT può rivelarsi un ginepraio di problemi, per fortuna tutti più o meno risolvibili, nel corso di quest’anno abbiamo avuto svariate occasioni per confrontarci con nuove sfide tecnologiche che ci hanno portati ad ampliare la gamma di soluzioni che siamo in grado di padroneggiare e di offrire.
Sono aumentate le realtà che han scelto di affidarsi a noi, e di questo non potremmo che esserne felicissimi, ma con loro è naturalmente aumentata anche la complessità delle situazioni che ci siamo trovati a fronteggiare. Tutto ciò ha rappresentato non solo una sfida stimolante per testare le nostre competenze, la nostra struttura e il nostro metodo di lavoro ma anche e soprattutto un’opportunità di crescita umana e professionale, speriamo di essere stati all’altezza delle aspettative.

Sentirsi a casa
Il 2023 è stato anche il primo anno completo trascorso nella nostra nuova sede operativa a Cremona, la scelta del trasferimento è stata ponderata ma è innegabile che la sensazione di “salto nel vuoto” rischiasse di farsi trovare proprio dietro l’angolo, e invece… Invece possiamo ritenerci soddisfatti per aver trovato un ambiente e un’organizzazione in grado di sposare a pieno le nostre aspettative, dandoci la possibilità di sfruttare tutto il potenziale degli spazi a disposizione ma soprattutto la possibilità di poter conoscere e lavorare fianco a fianco (letteralmente) con realtà lavorative in sintonia con i valori in cui crediamo e da cui sono nate collaborazioni che speriamo si possano consolidare ulteriormente.

Testa bassa e pedalare studiare
Improvvisare, sbagliare, rimediare… ovviamente succede anche a noi, abbiamo capito però che, per farci trovare veramente pronti, è necessario non lesinare nella formazione e quindi anche nel 2023 abbiamo deciso di proseguire con i percorsi formativi generali e specialistici per tutte le nostre risorse.
Nel corso dell’anno sono stati numerosi gli appuntamenti di educazione e approfondimento a cui abbiamo assistito, ci auguriamo di aver tratto il meglio da ciascuno di essi.

Fiducia
Quello della fiducia è stato un po’ il tema principale che ha caratterizzato quest’anno, perché ci rendiamo conto che decidere di delegare la gestione di servizi che riguardano e permeano il proprio business non sia una cosa da prendere a cuor leggero ma sia una vera e propria questione di fiducia. Spesso ci siamo messi in discussione chiedendoci come poter ripagare al meglio la fiducia accordataci ma soprattutto come poter dimostrare che scegliere GPV per il proprio reparto IT non si traduca in un atto di fede cieca bensì in una scelta vantaggiosa ed abbiamo capito che la risposta migliore a questa domanda sia continuare a fare il nostro lavoro in maniera etica e trasparente, cercando di migliorare sempre più la qualità dei servizi che siamo in grado di offrire.

In conclusione cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che ci hanno accompagnati in questo 2023: chi sceglie ogni giorno di affidarsi ai nostri servizi, da chi ci ha conosciuti quest’anno a chi è con noi da molto più tempo, ringraziamo i nostri partner tecnologici e non, gli enti formativi e i consulenti che ci aiutano a svolgere al meglio il nostro lavoro, senza loro ci saremmo sentiti un po’ persi. A tutti loro vanno anche i nostri migliori auguri per un nuovo anno che speriamo sia ricco di soddisfazioni e opportunità di crescita e miglioramento.

Per quanto riguarda noi siamo soddisfatti dell’anno che si sta per concludere ma non vediamo l’ora di scoprire cosa ci aspetterà nel futuro, d’altro canto l’abbiamo detto che non è nel nostro stile guardare troppo al passato 😉

Buon compleanno GPV Solutions!

Buon Compleanno GPV!

Buon compleanno GPV Solutions!

Scorrendo tra il vecchio materiale ho trovato la nostra prima brochure, quella che presentava i servizi di supporto del 2004. Lo ricordo come fosse ieri: io, Vito, Willy, una moka sempre sul gas e il camino acceso, i colori sgargianti, i font simpatici ma soprattutto l’infinità di tempo dedicato alla stesura di quell’opuscolo.

Sfogliandola sono rimasto colpito da quanta innovazione contenesse per l’epoca e di come volessimo già allora cambiare il paradigma nella gestione del supporto tecnico, l’amministrazione dei sistemi aziendali, la gestione dei backup e l’erogazione dell’assistenza tecnica da remoto e on-demand.

Proprio quell’anno ho deciso di licenziarmi: lavoravo in un negozio che trattava cancelleria, fotocopiatrici e informatica e ricordo vividamente come, alle mie continue richieste di poter erogare assistenza tecnica da remoto, il mio vecchio datore di lavoro continuasse a ripetermi che: “Le persone devono venire in negozio o al massimo siamo noi a dover andare da loro” o ancora che “Ci si deve far pagare a ore”. Insomma, tutte cose corrette ma legate ad una vecchia concezione del lavoro che, per fortuna, col tempo è stata ampiamente smentita.

E così, in quello stesso 2004 , abbiamo attivato la teleassistenza sicura: i primi a farlo nella nostra provincia.

Utilizzavamo prodotti opensource comandati da GPVAss 2004, un software sviluppato da Vito che con un click consentiva la connessione sicura con il pc del cliente per la richiesta di assistenza remota, ma la a cosa che più mi fa sorridere ora è che tutto questo lo facevamo con clienti connessi ad internet con un modem 56k! Direi che l’impresa più grande sia stata proprio quella di fornire un servizio non solo efficiente, ma che andasse anche oltre le possibilità del momento, con passione e voglia di crescere.

La voglia di crescere è stata ed è fondamentale, ci ha permesso di avere sempre un sguardo su quello che verrà, avendo gli strumenti su come affrontarlo.

Ad oggi, posso senz’altro dire che siamo cresciuti e questo credo che sia il nostro orgoglio più grande.

Abbiamo stretto collaborazioni con nuovi ed importanti partner, che ci hanno permesso di studiare e di vendere ai nostri clienti le migliori soluzioni.

Sono passati 18 anni da quel 9 gennaio, ma non abbiamo ancora smesso di voler imparare tutto ciò che il mondo dell’informatica possa insegnarci.

In particolare, ci siamo specializzati nella cyber security, offrendo un servizio che ora come non mai è richiesto quanto indispensabile.

In questi 18 anni, sempre più persone hanno collaborato per contribuire a questa realtà.

Oggi siamo in 7 e non riesco ad immaginare GPV senza ognuno di loro, senza la loro passione ed impegno costanti, da cui non possono che derivare altri 18 anni di quello che più che un lavoro è una passione condivisa!